Un uomo portato dal fiume (Seconda parte)

Un uomo portato dal fiume (Seconda parte) / 18 Maggio 2019

Il fiume lo restituì nelle prime ore del mattino. Le correnti cullarono il corpo ancora per qualche tratto prima che fosse notato. A Santa Ana la notizia giunse per bocca di un ragazzo arrivato con la corriera del pomeriggio. Aveva aiutato alcuni uomini a recuperare il cadavere, ora parlava scosso, stranito, diceva che fa molta […]

Un uomo portato dal fiume

Un uomo portato dal fiume / 11 Maggio 2019

La cosa più grande di Santa Ana è la scritta “Santa Ana”. Svetta sulle sponde del Río de la Plata, a strapiombo sulla spiaggia sottostante. Si annuncia a chi arriva dall’acqua, saluta chi se ne va. I turisti si chiedono perché un paese minuscolo abbia bisogno di una scritta enorme. Forse per ricordarsi di esistere, […]

Test di resistenza

Test di resistenza / 8 Maggio 2019

La serata comincia sul soppalco dove ci si cambiano le scarpe. Trovo due uomini e due donne sulla sessantina, sono italiani. Non immaginano che sia italiana anch’io. È un po’ il bello di Berlino: non sai mai davvero quali lingue parli e comprenda la persona sconosciuta che ti ascolterà. Una delle donne dice agli uomini: […]

Continuo a perdere ciò che non ho mai avuto

Continuo a perdere ciò che non ho mai avuto / 4 Maggio 2019

La fiancata del traghetto porta il nome di una donna e di una città. Silvia Ana L. Montevideo. Silvia Ana ci accompagna da Buenos Aires a Colonia, sull’altra sponda dell’immenso Río de la Plata. È appena un’ora di navigazione, ma è quanto basta per cambiare stato e genti. L’Uruguay è di fronte a noi, anche […]

Io e te, mentre loro si lasciano

Io e te, mentre loro si lasciano / 27 Aprile 2019

Sono entrambe dentro la vasca da bagno. Gambe nude, capelli raccolti una, frangetta irriverente l’altra: di quelle dritte come una lama e corte corte corte. Parlano del domani. «Che mi dici di domani?» «Domani… non lo so, domani voglio sognare meglio». Si toglie un pelo incarnito con la pinzetta. «E tu?» La ragazza con la […]

Come se fosse la mia ultima notte

Come se fosse la mia ultima notte / 20 Aprile 2019

Il sole sfolgora in mezzo al cielo di Buenos Aires, l’aria è rosa, un po’ per la pioggia sfumata, un po’ per le nuvole, un po’ per l’inquinamento. L’inquinamento poetico da marciapiedi scassati e automobili perennemente accese, calcate, a un soffio dal raschiarsi la vernice a vicenda. Eppure scivolano le une sulle altre senza toccarsi, […]

La cafetera del pittore di Buenos Aires

La cafetera del pittore di Buenos Aires / 13 Aprile 2019

Pedro G. allarga le grandi rughe intorno agli occhi (che in vita devono aver visto grandi cose) e ci chiede se desideriamo un cafetito. Dopo il nostro sì, Pedro si guarda intorno spaesato, alza il naso verso la mensola, cerca in basso tra le stoviglie, sotto la finestrella che lascia passare l’aria del tardo pomeriggio. […]

Il bagno dell’architetto di Buenos Aires

Il bagno dell’architetto di Buenos Aires / 6 Aprile 2019

L’architetto di Buenos Aires possiede un’elegantissima casa semi-vuota con quadri per terra addossati alle pareti. Addossati, non appesi. Lo stile è questo. Sembra vada molto di moda, e non solo in Argentina. Regala quel senso di non convenzionale, quell’aria da: “ce n’est pas un tableau”. L’architetto di Buenos Aires indossa camicie blu di stoffa pregiata, […]

Sai di abbraccio fritto

Sai di abbraccio fritto / 4 Aprile 2019

Seconda milonga berlinese (dopo ben una settimana di astinenza da tango). Palle di luce attaccate alle colonne della sala come fiori sporgenti. Un pianoforte rotto. Poltroncine di pelle stile castello di un conte. Il fiume vicino. I tedeschi abbracciano? Sì, abbracciano. Ma forse la domanda era: i tedeschi sanno abbracciare? Sì. Sanno abbracciare. Per lo […]