Milonga all’isola

Milonga all’isola / 13 Luglio 2019

Come tutte le isole, anche l’isola dei musei somiglia più a un sogno che a un pezzo di mondo reale: quei pezzi a cui puoi attaccarti con entrambe le mani, per fare presa e fare perno e fare strada. Nell’isola, invece, galleggi e immagini cose che non esistono o non esistono più. Un po’ perché […]

Se la prigione è il tuo modo di guardare

Se la prigione è il tuo modo di guardare / 29 Giugno 2019

In pochi sanno il suo nome, ma tutti lo riconoscono per il tatuaggio che porta sul collo. Proprio sotto il mento, al livello delle giugulari, un corvo d’inchiostro nero dispiega le ali. La prospettiva è frontale. Gli occhi del corvo sono perennemente aperti e perennemente guardano. Le persone in milonga si sentono osservate. L’uomo sembra […]

È il mio sì, non il suo

È il mio sì, non il suo / 22 Giugno 2019

La milonga è frizzantina, l’estate fa il rumore della carta delle caramelle – quella tutta argentata, in cui ogni piega è anche un riflesso della luce. Sono con un mio amico al tavolino, ci siamo presi una bottiglia d’acqua e due bicchieri con dentro del ghiaccio. Tengo la mano attorno al bicchiere per godere della […]

Spiegalo a qualcun altro

Spiegalo a qualcun altro / 8 Giugno 2019

Lo sento già dall’abbraccio che c’è qualcosa di storto, di non rotondo, di impositivo. Stai dritto, ma senza quasi un respiro nel corpo. Lasci andare le prime note della canzone, poi stringi la mia mano come dovessi spremere fuori i semi da un’arancia, al terzo accordo un po’ sostenuto parti per la tua strada. Non […]

La Florída (o del tango sottile)

La Florída (o del tango sottile) / 23 Febbraio 2019

La città ha un fiume. E lungo il fiume, in una sala con le vetrate colorate e un pianoforte che nessuno suona, hanno aperto una milonga. La chiamano Florída, offrono torte invece di salatini, danno caffè al posto del vino, non mettono cortine per separare le tande, lasciano un unico flusso di musica. Nessuno sa […]

La lotta delle scuole

La lotta delle scuole / 9 Febbraio 2019

È settembre. Ed è guerra. La città è grande ma non abbastanza. Le scuole sono molte, troppe, e i potenziali tangueri sono meno della metà della metà degli abitanti divisi a metà. La scuola Tango y amor stampa 5000 volantini e sguinzaglia allievi, madri e zie degli allievi per coprire il centro e la periferia […]