Sono una principiante

Sono una principiante / 9 Novembre 2019

Mi chiamo Isabella e sono una principiante. Lo dico perché ormai mi sembra una di quelle cose che si devono dichiarare all’anagrafe o dal dottore prima della visita; uno di quei segni particolari da specificare nella carta d’identità. Ho almeno tre sintomi da principiante. Il primo è la frustrazione. Il secondo è la gioia sconfinata […]

Grado zero

Grado zero / 19 Ottobre 2019

Nello spogliatoio vuoto, Anita si massaggia i piedi. Prima uno, poi l’altro. Guarda le scarpe con i tacchi che ha lasciato sul pavimento davanti a sé. Le usa tutti i giorni, ha una certa dimestichezza. Aveva iniziato a portarle perché le sembrava di essere troppo bassa, poi non aveva più smesso, anche se nel suo […]

Amplificami la solitudine

Amplificami la solitudine / 28 Settembre 2019

Avrebbe voluto nascere con una voce a cui le persone fossero disposte ad accordare un microfono. Ecco, tieni: per te. Facci sentire. E tutti zitti, tutti in attesa, tutti aperti alla possibilità di un miracolo. Avrebbe voluto prendere un bel respiro teatrale e cantare sui palchi di Buenos Aires, New York, Berlino, Parigi. Poi alcuni […]

L’ora prima di incontrarti

L’ora prima di incontrarti / 14 Settembre 2019

L’ora prima di incontrarti mi lavo bene la pelle con un sapone liquido. Sto sotto la doccia come un filo d’erba starebbe nelle nebbie dei quadri giapponesi. Strofino, ma lieve. Insisto, ma dolce. L’ora prima di incontrarti, mi sembra di non incontrarti da anni e che alla fine non ti incontrerò mai. L’ora prima di […]

Dimmi addio (ma fallo lieve)

Dimmi addio (ma fallo lieve) / 31 Agosto 2019

Trovarono una lettera, quella mattina, nella stanza d’albergo. La finestra era aperta. E lei non c’era più. Guardarono in basso, ma non videro nessun corpo. Era viva. O era morta in un altro luogo. L’avevano vista la sera prima a una milonga all’aperto, in cui il sudore si mescolava agli amori che nascono e finiscono […]

Nello schianto con me

Nello schianto con me / 24 Agosto 2019

L’ha notata perché non sorride quasi mai. Se lo fa, è un’espressione del volto che concede più agli altri che a se stessa. L’ha notato perché ha un certo modo di fare silenzio, di accogliere tutti i silenzi del mondo e rispettarli uno a uno. L’ha notato perché le sembrava che lui potesse parlare senza […]

Triste più triste uguale felice

Triste più triste uguale felice / 17 Agosto 2019

Si era alzato per invitare una donna dall’altra parte della sala, ma ora deve sedersi. È la canzone a dirglielo: Siediti. In questo momento non avresti energie per altro. La canzone gli sfiora anche un po’ i capelli, gli aggiusta le sopracciglia in una posa spiovente, gli rilassa le guance. Prima sorrideva. Adesso sarebbe strano […]

Troppo trucco troppo amore

Troppo trucco troppo amore / 10 Agosto 2019

Appesantita di trucco, va alla milonga. Deve nascondere una faccia che da giorni non c’è. Deve fingere di avere ancora un volto, qualcosa su cui si possa spalmare del fondotinta, stendere una polvere colorata, imprimere un rossetto. Qualcosa su cui la realtà possa ancora aderire. I capelli sono impacchettati di lacca-togli-naturalezza. Il cuore è impacchettato […]

Arizona dream

Arizona dream / 3 Agosto 2019

Gli avevano detto che non ce l’avrebbe mai fatta. Glielo avevano detto l’insegnante di inglese alla Marcos de Niza High School, l’insegnante di nuoto, i vicini, i figli dei vicini (gli stessi con cui giocava da piccolo, sognando vite oltreoceano). Glielo avevano detto il reverendo della Church of the Holy Spirit e perfino sua madre, […]